Primo soccorso

Di seguito sono riportate alcune informazioni sugli interventi di primo soccorso da apportare in barca a vela. A bordo di una imbarcazione le cause più probabili di incidenti e malesseri, che richiedono urgenti interventi, sono tipicamente l'annegamento, l'ipotermia, l'insolazione e, più comune di tutti, il mal di mare.

L'annegamento è la condizione di colui che ha ingerito e respirato acqua. L'intervento tipico è la respirazione artificiale con il metodo della ritmica del torace (da principio sulla schiena per far defluire l'acqua presente nei polmoni) o col metodo bocca a bocca. Se è possibile bisognerebbe favorire il vomito per far espellere l'acqua ingerita e tenere il corpo dell'infortunato al caldo perché all'annegamento si accompagna quasi sempre uno stato di ipotermia.

L'ipotermia si manifesta quando un individuo è rimasto troppo tempo in acqua e di conseguenza ha perso calore corporeo fino ad essere quasi incosciente.. I classici sintomi sono stato di shock, inerzia degli arti, spesso anche perdita dei sensi.Cosa fare? Per prima cosa togliere gli abiti bagnati e avvolgere il malcapitato in coperte ben caldo, tenergli il viso verso l'altro e la testa verso il basso. Un buon metodo di riscaldamento, in mancanza d'altro, è il contatto a nudi con il corpo di persone naturalmente calde che trasferiscono pertanto il proprio calore all'infortunato.
Se il paziente è cosciente fargli bere bevande calde e non alcoliche.

L'insolazione succede molto frequentemente, soprattutto nella stagione estiva. Si tratta di un eccessivo assorbimento di calore per esposizione ai raggi solari. Diventa pericolosa se l'organo colpito è la testa. I sintomi sono arrossamento del corpo o del volto, forte mal di capo, dolori alla nuca e spesso vomito. A volte è accompagnato da delirio e febbre alta. La terapia è tenere la persona in un luogo fresco e oscuro con una borsa del ghiaccio in testa, somministrando bevande calde e analgesici.

Il mal di mare ha origine negli organi che presiedono l'equilibrio: è un male infatti soggettivo e dipende dal fatto che alcune persone non riescono a compensare correttamente i movimenti del mezzo su cui si trovano, con conseguente insorgere del senso di vertigini che porta alla nausea e alle note conseguenze fisiche e psicologiche. In realtà nessuno è esente da questo fastidio c'è però chi ne soffre in modo maggiore o minore, ma anche ai vecchi lupi di mare sarà capitato di soffrire il mal di mare. Più che di rimedi qui si deve parlare di prevenzione che, oltre a quella di tipo farmacologico, consiste in alcune regole comportamentali. Non stare al chiuso in locali caldi, l'aria fresca può già essere un primo sollievo. Non mangiare cibi dolci e non bere troppo: pane secco, patate e crackers sono i cibi ideali. Non fumare, non stare accanto a chi fuma e guardare l'orizzonte.

In merito ad ipotermia, annegamento e insolazione vi consigliamo di informarvi prima di partire per la vostra vacanza su testi o siti specializzati. In merito al mal di mare possiamo dirvi quanto segue:
alcuni fattori intervengono in maniera determinante su di esso. Stanchezza, alimentazione, pressione meteorologica sono fattori determinanti.

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